Mobili in arte povera Torino – Cristallerie e vetrinette

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vetrina arte povera 3 ripiani

Vetrina Art.925/A


Vetrinetta 1 porta 1 cassetto

Vetrina Art.102/A

vetrina in arte povera 1 porta 1 cassetto 2 ripiani

Vetrina Art.1222/A

vetrinettaa in arte povera

Vetrina Art.718/A

arte povera - vetrinetta

Vetrinetta Art.1102/A

Vetrina in arte povera

Vetrina Art.1511/A

vetrina in arte povera 2 porte

Vetrina Art.606/A


vetrina in arte povera 2 porte

Vetrina Art.3073/A


vetrinetta in arte povera 2 porte con vetri

Vetrina Art.156/A

vetrina in arte povera 3 porte

Vetrina Art.608/A


vetrina in arte povera 2 porte 2 cassetti

Vetrina Art.609/A


vetrina in arte povera porte e ripiani

Vetrina Art.663/A

vetrina in arte povera 3 porte e ripiani

Vetrina Art.953/A

vetrina in arte povera 2 ante scorrevoli

Vetrina Art.157/A


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VETRINE E VETRINETTE IN ARTE POVERA

Abbiamo visto nell’articolo precedente le differenze tra cristalliere e vetrine, nell’arte povera, artigianato veneto e tra i mobili in legno.

Avendo l’abitudine di riferirci al dizionario per avere una definizione uniforme su cui si possa essere d’accordo, facciamo nuovamente riferimento allo stesso e vediamo cosa ci dice in proposito.

Il dizionario definisce la vetrina come tipo di credenza di varie dimensioni e forme, munita di ante a vetri o anche di pareti a vetri e di scaffali all’interno, adibita al contenimento di oggetti che si devono vedere ma allo stesso tempo proteggere. Sembra, infatti, che i primi armadi vetrina siano stati costruiti per i ricchi mercanti fiamminghi per esporre con sicurezza le pregiate porcellane orientali da essi collezionate. Le vetrine fiamminghe furono assai massicce, sorrette da molte gambe e con vetri entro cornici al posto dei pannelli di legno delle ante.

Lo stesso nome richiama chiaramente il grande utilizzo del vetro, perché è questo elemento a farla da padrone nella creazione di quest’oggetto.

La vetrina è un mobile in legno e vetro, molto bello ed elegante.

Anche nel caso in cui non abbiate pregiate porcellane orientali da esporre, potrete comunque utilizzarlo come splendido mobile da inserire all’interno del vostro arredamento in arte povera.

La vetrina allo stesso modo della cristalliera, serve a esporre, a contenere gli oggetti che si devono vedere, che vogliamo mostrare, di cui andiamo fieri.

Si tratta di un must per i collezionisti. Che si tratti di una collezione di Swarovski, di macchinine preziose, soldatini di piombo, orologi, modellini di aeroplani e tutto quello cui possiate pensare, avranno bisogno di una vetrina in cui esporli.

VETRINE PER TUTTA L’ABITAZIONE

Non commettiamo l’errore di pensare alla vetrina come a un mobile da confinarsi in uno specifico ambiente della casa. No, assolutamente no; le vetrine trovano tantissime posizioni. Saloni, corridoi, soggiorni, bagni, sono alcuni degli ambienti nei quali collocare senza tema di smentita la nostra bella vetrina. Il criterio che dovrà guidarci in ciò sarà sempre il medesimo: cosa voglio esporre e rendere visibile in questa vetrina? Ecco quindi che nel nostro bagno potremo prendere i nostri asciugamani, i nostri oggetti più belli ed esporli in questa vetrina e tramite ciò rendere più bello e più vivibile quest’ambiente.

Naturalmente le vetrine si presentano in diversi modelli e caratteristiche. Esistono vetrine a una sola anta, lunghe e strette, come pure vetrine a due o più ante.  Nell’ambito dell’arte povera o dell’artigianato veneto esistono tantissimi modelli quanti possono essere le esigenze di ciascuno di noi.

Anche per quanto riguarda l’esposizione di oggetti nessuno ci impedisce di invadere il campo delle cristalliere. Per esempio una bella vetrina grande a due o più ante potrà essere utilizzata per contenere e quindi esporre un bel servizio di piatti in porcellana con bordatura in oro o un magnifico servizio di bicchieri in cristallo. Potremmo tranquillamente fare ciò senza in alcun modo violare il codice dell’arredamento in arte povera.

Scegliete quindi il tipo di vetrina più adatta alle vostre esigenze.

Se doveste avere qualche dubbio in merito alla scelta o voleste qualche altra informazione, siamo a vostra completa disposizione. Potete scriverci una mail o contattarci telefonicamente.

Noi amiamo l’arte povera e i mobili in legno!

Buona navigazione sul sito Sonia Mobili!

CRISTALLIERE IN ARTE POVERA

Potremmo considerare le cristalliere come le principesse, se non proprio le regine dell'arredamento in arte povera o artigianato veneto.

Le cristalliere, tra i mobili in legno di arte povera o artigianato veneto, hanno sicuramente un posto di rilievo.

Vediamo innanzitutto cosa s’intende per cristalliera, quale tipo di mobile in legno, si chiama cristalliera? La credenza è la cristalliera sono la stessa cosa? Si? No? E se no, in cosa differisce la cristalliera da una credenza?

Il dizionario ci dice che la cristalliera è una denominazione alternativa per una credenza o un armadio a più ripiani con parte degli sportelli a vetri.

Questo ci fa quindi comprendere che si tratta di due mobili entrambi in legno, sicuramente molto simili ma non identici.

Non identici perché il dizionario ci dice che questo mobile in legno, per essere denominato cristalliera deve avere almeno parte degli sportelli, o ante, in vetro.

Questa è sostanzialmente la differenza più importante tra la credenza e la cristalliera.

Il fatto che gli artigiani di arte povera o artigianato veneto, abbiano concepito la cristalliera come mobile in legno che debba avere almeno parte delle ante in vetro ci fa comprendere che l'utilizzo dei due mobili è leggermente differente.

Provate a pensarci un attimo: all'interno di un mobile con le ante in legno possiamo riporre cose e oggetti che non si vedranno. All'interno di un mobile che ha ante a vetro, riporremo cose che naturalmente si vedranno all'esterno.

Sappiate, infatti, che questo è proprio lo scopo: inserire all'interno della cristalliera oggetti che vogliamo siano visibili dall'esterno.

Provate per esempio a pensare al servizio di piatti più pregiato che avete. Il più bello che avete! Quello che i vostri genitori vi hanno regalato quando vi siete sposati o siete andati a convivere!

In poche parole, quello che vorreste fosse in bella mostra e che voi e gli altri vedeste e apprezzaste ogni volta che guardate nella direzione della vostra cristalliera in arte povera.

Differenze tra cristalliere e vetrine

A volte ci si riferisce alla cristalliera, intendendo quel mobile quasi equivalente a una vetrina, cioè del tipo quasi completamente e a volte completamente costituito da ante a vetro nella parte frontale; sostanzialmente quasi tutto a giorno.

Noi preferiamo attenerci alla definizione data dal dizionario.  Giusto per chiarezza ci riferiamo a cristalliera come a quel mobile che pur con grandi ante a vetro abbia almeno una parte chiusa; in poche parole non deve essere completamente “a giorno”.

Ci riferiamo alla vetrina parlando di quel mobile, indipendentemente dalle misure, che sia quasi o del tutto a “giorno”.

All'interno della cristalliera potremmo esporre oggetti visibili nei ripiani superiori e avremo vani inferiori all'interno dei quali riporre oggetti e cose che non saranno visibili all'esterno.

In una vetrina, indipendentemente dalle dimensioni e dal numero di ante, riporremo oggetti che saranno completamente visibili sia nella parte superiore sia in quella inferiore.

Se siete amanti dell'arte povera, vi consigliamo di prendere in seria considerazione l'acquisto di una cristalliera. Arreda in modo splendido ed è un mobile magnifico.

 

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