Mobili arte povera Torino

credenza con alzata in arte povera

Credenza cod. 558/T

I mobili in arte povera o Artigianato Veneto sono costruiti in legno massello, hanno forme semplici e allo stesso tempo funzionali.

Lo stile arte povera deriva dal periodo in cui le famiglie contadine svolgevano le loro attività in un ambiente semplice e accogliente.
I mobili in arte povera si presentano generalmente nella tinta cosi detta "arte povera" ma possono anche essere colorati in varie tonalità; dal bianco al color pastello, laccati in vari colori ecc. ecc.
Si tratta di uno stile prettamente made in Italy sviluppatosi intorno agli anni 60 e che dal momento della sua comparsa ha riscosso e continua a riscuotere un notevole successo.
I principali insediamenti artigianali e produttivi di arte povera in Italia sono situati in Veneto, da cui il nome Artigianato Veneto.
L'artigianato Veneto è divenuto nel tempo sinonimo di qualità e di mobili in legno belli e ben realizzati ed è probabilmente tra le produzioni più conosciute ed apprezzate di arte povera del territorio italiano.
Le altre regioni che possono vantare una buona produzione di arte povera in Italia, sono la Toscana e l'Umbria.

Quali sono le caratteristiche dell'arredamento in arte povera?

Ciò che contraddistingue l'arredamento in arte povera o Artigianato Veneto è la semplicità delle sue linee, delle sue forme e la naturalezza dei materiali di cui è composto.
Generalmente i mobili in arte povera o Artigianato Veneto sono realizzati in massello di ciliegio, faggio o castagno.
Questi materiali donano al mobile un aspetto unico, sono solidi e conferiscono all'abitazione quel senso di calore, accoglienza e familiarità tipiche dei mobili in legno.
Il contatto con il legno infatti, evoca in quasi tutti noi un ritorno alle origini, ci fa sentire protetti e ci trasmette un senso di genuinità, in un epoca nella quale, troppo spesso, dal cibo non più naturale, ai rapporti interpersonali quasi assenti, sentiamo istintivamente un grande bisogno di qualcosa che ci trasmetta tutto ciò.

Perché dovrei arredare la mia casa con l'arte povera?

Innanzitutto non bisogna farsi trarre in inganno dalla parola “povera”.
Abbiamo già avuto modo di vedere che il termine arte povera si riferisce ad un periodo in cui le famiglie contadine svolgevano le loro attività in un ambiente semplice ed accogliente.

stella13

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Tutto ciò è vero ma non ci deve far pensare ad un tipo di arredamento scarno o tetro e lugubre.
Assolutamente no!!!!!
Quando parliamo di arte povera o Artigianato Veneto stiamo parlando di mobili in legno lineari, è vero, mobili dalle linee semplici e regolari ma che allo stesso tempo trasmettono tutto il loro fascino e la loro bellezza.
Che si tratti di una credenza o di tavolo fratino, piuttosto che di un armadio o di una cassapanca, ciascuno di questi oggetti emana il fascino e il profumo del legno.
In un epoca iper tecnologica, in una società pervasa dalla chimica, nella quale di naturale è rimasto ben poco, laddove il cibo è spesso geneticamente modificato, in cui la pecora Dolly è stata creata in laboratorio, arredare in arte povera vuol dire rimanere a contatto con la natura.
Il legno di cui sono fatti i mobili in arte povera è un bellissimo materiale che madre natura ci ha messo a disposizione.
Pensiamo a quanti elementi chimici ciascuno di noi si ritrova nelle proprie abitazioni.

Provate qualche volta a divertirvi leggendo di che cosa sono fatti molti mobili moderni.
Troverete le sigle più incredibili; dall'MDF al PVC a questa o quell'altra sigla incomprensibile.
Una cosa è certa: nulla di naturale.
Per non parlare poi dei mobili più economici molto spesso realizzati in cartone pressato.

Se avete mai fatto l'esperienza di dover fare un trasloco dovendo smontare quel tipo di mobili, nella speranza di riutilizzarli nella nuova abitazione, saprete perfettamente a che cosa ci stiamo riferendo.
Stiamo parlando di mobili che una volta montati, molto spesso non possono essere spostati o rimontati in quanto estremamente fragili, di scarsa qualità, sullo stile usa e getta.
Che dire invece di mobili in legno, solidi, resistenti e di buona qualità, che si possono smontare e rimontare nella nuova abitazione e che potrete continuare a godervi a lungo?
Questi sono i pregi di un buon arredamento in arte povera.

Arredare con l'arte povera.

Speriamo di essere riusciti, arrivati a questo punto, a trasformarvi in simpatizzanti dello stile arte po vera. Preferiremmo avervi come fan scatenati, ma se proprio non fosse possibile, va bene anche che nutriate un qualche tipo di simpatia nei confronti dei mobili in legno e dell'arte povera.
Nella speranza di aver creato insieme a voi un accordo sul fatto che i mobili in legno sono belli e che potreste usare dei mobili in arte povera per casa vostra, vediamo come realizzarlo.

Arrediamo con l'arte povera partendo dalla cucina.

Dovendo arredare un alloggio completamente vuoto e volendolo fare con l'arte povera, la nostra attenzione si rivolge istantaneamente alla cucina.

Il motivo di ciò risiede nel fatto che la cucina è per antonomasia quel luogo che è sinonimo di accoglienza e nel quale si vuole creare un atmosfera calda, accogliente e familiare.
I mobili in legno con i loro colori naturali contribuiranno quindi a creare quest'atmosfera di naturalezza e familiarità e sono quindi elementi imprescindibili per l'arredamento della cucina.

Immaginate tutta la famiglia riunita intorno ad un tavolo in legno dalle forme eleganti e delle giuste dimensioni affinché ci sia spazio per tutti. Potremmo scegliere un tavolo fratino o uno di quelli con le allunghe, che può arrivare fino a 4 o 5 metri di lunghezza per le occasioni speciali, nelle quali abbiamo tanti ospiti. Sedie realizzate completamente in legno o con la seduta in paglia. Come preferite voi.
Poi la cucina vera e propria con basi e pensili in legno massello con le tonalità che più vi piacciono, per rispecchiare la vostra personalità o adattarsi meglio all'ambiente abitativo in questione.
Per le ante possiamo sceglierle lisce, bugnate, decorate e per aggiungere quel tocco di tradizione possiamo scegliere dei pomelli in ceramica dipinta. Per la cappa andrebbe benissimo una cappa in muratura bordata in legno o un bel pensile cappa nel caso in cui si volesse utilizzare lo spazio interno.
Oppure possiamo pensare a realizzare una cucina in muratura (scelta sicuramente più dispendiosa) all'interno della quale incastonare tutti i vari elementi. Per questo tipo di cucina potremmo scegliere un bel lavello in “pietra” a due vasche molto spaziose per una maggiore praticità e in grado di donare una grande importanza all'intera struttura recuperando nel gusto gli antichi lavatoi di un tempo.
Potremmo in caso di necessità aggiungere un' ampia armadiatura ad angolo, da utilizzare come dispensa, in grado di ospitare anche una piccola lavanderia.
Non commettiamo l'errore di pensare all'arte povera in termini di mobili il cui unico colore sia quello del legno. Nulla di più limitativo. Nessuno vi impedisce di realizzare la vostra cucina in arte povera scegliendo delle tinte pastello quali il verde, l'azzurro e altre ancora.
Per realizzare il piano top potremmo scegliere un bel piano in marmo o in pietra il quale sicuramente darà quell'ulteriore tocco di robustezza ed eleganza.
Riguardo alla scelta degli elettrodomestici abbiamo solo l'imbarazzo della scelta.
Potremmo partire dalla Fragranite o Ultragranit se preferite, e scegliere questo materiale, molto meno” freddo” dell'acciaio, per il nostro lavello per il piano cottura e per il forno da incasso.
In questo modo, secondo il nostro punto di vista, tramite la scelta di questo materiale, saremo riusciti a creare la giusta armonia tra gli elettrodomestici e gli elementi (basi e pensili) della nostra cucina in arte povera. Non pensiate ad elettrodomestici dalla tecnologia superata; tutte le più importanti ditte costruttrici lavorando in sinergia con il mondo dei mobili e dell'arte povera, realizzano da anni, elettrodomestici dalle linee classiche ma di ultima generazione per funzioni e innovazioni tecnologiche.
Quindi anche da questo punto di vista non dovrete preoccuparvi. Potrete inserire nella vostra cucina elettrodomestici dalle linee classiche, senza dover in alcun modo rinunciare alle funzioni più innovative.
Sulla parete opposta ci starebbe sicuramente molto bene un bel credenzone importante nel quale riporre tutto il necessario. Ne esistono di svariate dimensioni e fogge, credenzone semplice o credenzone a cui sovrapporre una bella alzata magari con le ante in vetro a cui potremmo aggiungere qualche decoro.
Queste erano solo alcune idee di come arredare la vostra cucina in arte povera, naturalmente ce ne possono essere molte altre; l'unico limite può essere rappresentato dalla fantasia, dalla grandezza dell'ambiente ecc.

Dopo esserci occupati della cucina possiamo passare alla sala.

Quindi per arredare questo ambiente vi proponiamo di inserire su una parete una bella cristalliera.
Sulla parete opposta possiamo mettere una credenza senza alzata che abbia una linea armoniosa e a tono con la cristalliera. Al centro sala possiamo inserire un bel tavolo grande da ricevimento. Uno di quelli rettangolari o un tavolo rotondo se la forma dell'ambiente lo consente. Attenzione però al inserire un tavolo rotondo in quanto porta via molto spazio. A questo tavolo abbineremo sicuramente delle sedie massicce ed imponenti. Un bel divano in pelle nel quali rilassarsi e leggere un bel libro è altro elemento che sicuramente non possiamo tralasciare di inserire in questo ambiente. Possiamo poi aggiungere un tavolino da salotto, quadri in stile con cornici classiche come pure qualche altro complemento d'arredo che possa servire a completate l'ambiente.

L'arte povera e la camera da letto.

Altro ambiente fondamentale in qualunque abitazione è la camera da letto.
Luogo deputato al nostro riposo, che ci accoglie, ci aiuta a rigenerarci dopo una giornata di fatiche e che ci deve stringere nel suo abbraccio ristoratore.
Cosa c'è di meglio che un arredamento con mobili in legno per creare questa atmosfera?
Come abbiamo già avuto modo di vedere, il legno con il suo richiamo alla natura, il ritorno alle tradizioni intese come vita genuina, magari intensa ma mai frenetica, segnata da ritmi regolari è a nostro parere quanto di meglio ci possa essere per ricreare questa atmosfera.
Quindi assolutamente si, anche per quanto riguarda la nostra camera da letto, uno dei luoghi più intimi di tutta la casa, la scelta dell'arte povera è decisamente azzeccata.
Naturalmente una camera da letto in arte povera dovrà avere uno o più armadi di una certa importanza, magari con qualche bella decorazione e qualche trama, comò, comodini e l'immancabile settimino. Per quanto riguarda il letto possiamo fare un eccezione. Chi non volesse il letto in legno, può sicuramente optare per un letto in ferro battuto. Ne esistono di meravigliosi, delle più diverse fogge e vanno sicuramente bene in quanto il ferro battuto si sposa a meraviglia con lo stile arte povera. Anche in questo locale, compatibilmente con lo spazio a disposizione possiamo aggiungere qualche altro elemento e/o complemento d'arredo.

Arte povera per le camere dei ragazzi.

Anche per le camere dei ragazzi ci sono diverse soluzioni di arredamento.
Potremmo scegliere mobili color pastello con qualche elemento decorativo.
Si potrebbe inserire un armadio a 2 porte con 2 cassetti esterni bianco con filo azzurro, un comò a 4 cassetti sempre bianco in filo azzurro, un comodino 2 cassetti della stessa fattura e un letto singolo sempre bianco filo azzurro.
Per una ragazza si potrebbe pensare ad un medesimo arredamento scegliendo sempre mobili bianchi con motivo decorativo e sostituendo il filo azzurro con un filo rosa.
Se i ragazzi hanno necessità di usare la camera anche per studiare si può aggiungere una libreria e uno scrittoio sul medesimo stile.

Arredare il bagno con l'arte povera.

Arrivati a questo punto qualcuno potrebbe dire: beh il bagno no! Cosa c'entra con l'arte povera!
Dei mobili di legno in bagno? Per la carità! Che cosa c'entrano?
Invece si ci sono bellissimi mobili in legno per realizzare un arredamento sontuoso anche in bagno.

Quindi come arredare il nostro bagno con dei bei mobili in legno?
Partiamo dal lavello! Possiamo scegliere un bel mobile bagno sagomato color noce con intagli a 2 porte con il lavabo in mineralmarmo bianco ed una specchiera con cornice sagomata in legno. Oppure un mobile bagno simile sempre sagomato ma con 3 cassetti al posto delle ante.
Se desideriamo qualcosa di ancora più classico per il mobile bagno possiamo scegliere un modello sempre sagomato e intagliato ma completamente aperto con 4 gambe sagomate e un ripiano in basso con lavabo sempre in mineralmarmo bianco. Completeremo quest'ultimo mobile bagno con una specchiera classica con cornice sagomata in legno.
Anche i mobili bagno con 2 antine e 2 o 4 cassettini, sono i più comuni ma vanno ugualmente bene.
A ciò possiamo aggiungere una cassettiera a 7 cassetti alta e stretta sempre in tinta noce per riporre tutto ciò che è comodo avere a portata di mano nella stanza da bagno: asciugamani, accappatoi e quant'altro. Se non vi dovesse piacere la cassettiera potete decidere di sostituirla con una vetrinetta sempre alta e stretta con 4 cassetti inferiori e un anta vetro trasparente nel quale riporre gli oggetti che desiderate siano visibili.

Arredo e complementi d'arredo per gli ingressi.

Per terminare non può sicuramente mancare l'ingresso dell'abitazione. Area abitativa spesso trascurata che pure rappresenta il nostro biglietto da visita.
Infatti il primo approccio con chi riceviamo a casa nostra avviene tramite l'ingresso che è l'area in cui accogliamo e tramite la quale facciamo entrare nella nostra abitazione chi ci viene a trovare.
Ecco quindi che la prima impressione e il primo giudizio, il primo impatto, avviene attraverso l'ingresso della nostra abitazione.
Pertanto è buona norma non risparmiarsi nell'arredo dell'ingresso dedicando anche a questa area abitativa l'importanza e l'attenzione che merita.
In questa area ci deve essere l'immancabile attaccapanni. Possiamo sceglierne uno con pannello a specchio completato da una bella cassapanca. In base alle nostre disponibilità di spazio potremmo aggiungere una piccola consolle con un cassettino, un mobiletto porta telefono un mobiletto porta vaso e accessori simili.

L'arte povera si può associare ad altri stili presenti nella mia casa?

Questa è una domanda che spesso ci pongono i nostri clienti.
Si tratta peraltro di una domanda molto pertinente. Infatti in questo nostro discorso abbiamo fino ad ora descritto un arredamento completo in arte povera. Ci siamo quindi immaginati la situazione di due sposini novelli o due persone che vanno a convivere e subentrano in un alloggio vuoto e si accingono ad arredarlo completamente.

credenza in arte povera

Credenza cod. 053/T

Si tratta certamente di una situazione ben diversa rispetto a chi abitando la propria abitazione da anni si ritrova ovviamente con un alloggio completamente arredato e magari vorrebbe cambiare l'arredamento di una sola stanza o area abitativa.
Ammettendo che tale persona non avesse i mobili in arte povera ma avesse invece arredato la propria abitazione con uno stile differente, potrebbe inserire dei mobili in arte povera oppure no?
La risposta è decisamente positiva! Se ad esempio il resto delle aree abitative fossero arredate in stile moderno, nulla impedirebbe di creare un ambiente in arte povera dalle linee classiche.
Anche nel caso in cui si volessero inserire degli elementi in arte povera all'interno di un ambiente arredato in stile moderno anche questo è possibile. Servendosi del proprio buongusto o facendosi consigliare, si possono creare i giusti contrasti tra elementi classici e moderni che donano all'ambiente quel tocco in più.

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